
Il sindaco Gianfranco Valiante dirime la questione relativa alle diverse polemiche sorte in settimana. “Ancora più coesi ed uniti fino al 2019”, il suo commento in riferimento al collettivo di maggioranza
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Una conferenza stampa ad ampio spettro per eliminare ogni forma di strumentalizzazione e smorzare i toni relativi alle polemiche delle ultime settimane. Si è svolto questa mattina presso la Sala di Giunta del Comune di Baronissi, un incontro con i mezzi di comunicazione voluto e promosso dal sindaco Gianfranco Valiante e a cui hanno preso parte tutti i rappresentanti di maggioranza dell’amministrazione comunale locale.
“Siamo al giro di boa, dopo due anni e mezzo circa dal nostro insediamento in città”– ha esordito il primo cittadino dando avvio ad un lungo monologo ampiamente condiviso dai presenti- “e credo sia ora di dare conto ai cittadini della nostra azione, soprattutto per dare spiegazioni relative ad alcune notizie totalmente inverosimili. Per questo motivo, negli ultimi giorni, ci siamo uniti e stretti tutti insieme per analizzare diversi problemi come accade e come dovrebbe normalmente avvenire in ogni squadra che si rispetti. Il risultato di questo processo è la decisione netta e ferma di rilanciare e rimarcare ulteriormente la nostra azione amministrativa ponendo al centro di tutto la cittadinanza, così come sempre è stato fatto. Affermando ciò intendiamo anche rivendicare con fermezza i risultati molto significativi ottenuti in questi anni in totale coerenza con la nostra campagna elettorale. Tutte le missive e le eventuali illazioni le rispediamo al mittente.”
Altrettanto ampia è decisa è stata anche la digressione presentata dal primo cittadino relativamente alle svariate polemiche riguardo l’evento Luci dell’Irno, additato da molti come uno spreco di denaro pubblico, e che invece per l’amministrazione comunale rappresenta “l’occasione ideale per portare dinamismo e qualità a Baronissi. Stiamo portando – continua Valiante – avanti da tempo, e continueremo a sostenerla, una severa azione di rilancio basata su una maggiore presenza sul territorio, nei quartieri e tra la gente. Da questo punto di vista è chiaro che non ci può essere spreco in un tentativo di dare serenità e quantità alla gente e al commercio della nostra città. A tal proposito mi preme precisare per l’ennesima volta che qualsiasi azione è stata condotta sfruttando esclusivamente fondi di provenienza regionale per la realizzazione di opere artistiche la cui proprietà è totalmente comunale. Fondi che se non fossero toccati a noi probabilmente sarebbero stati il beneficio di qualche altro comune. Di tasca nostra abbiamo impiegato solo i famosi 20000 euro di cui tanto si parla per la realizzazione della Notte Bianca, un evento che comunque avremmo fatto con o senza luci dell’Irno investendo, tra l’altro, una somma in linea anche con quelle utilizzate dalle precedenti amministrazioni nello stesso periodo natalizio.“
L’altro tema oggetto di contesa delle ultime settimane è stato il settore sociale, ambito in cui secondo le accuse l’attuale reggenza avrebbe fatto poco o nulla in controtendenza a quanto avveniva diversi anni fa. “In realtà abbiamo fatto più di quanto si possa credere”– ha affermato Valiante- ” e faremo ancora di più iniziando dall’avvio della costruzione prevista per i prossimi giorni di alloggi popolari nella frazione di Antessano. Inoltre attualmente ci sono svariate persone che stanno usufruendo di buoni lavoro utilizzabili all’interno del Comune e che per anni sono stati oggetto sconosciuto a Baronissi. Abbiamo eliminato auto blu, spese di rappresentanza e ruoli di segreteria con un risparmio complessivo di migliaia di euro. Chi parla di sprechi, che poi è anche chi ha utilizzato fondi pubblici a scopi privati per anni, e si erge a giudice rivedesse le proprie posizioni ed il proprio operato. Il nostro è in totale trasparenza con quanto promesso, e verificabile da chiunque attraverso atti pubblici.”
A chi, invece, chiede spiegazioni relative alla presunta lettera firmata e presentata in settimana da alcuni consiglieri di maggioranza, in cui era probabilmente espressa una qualche forma di malessere, il sindaco ha glissato affermando che “si tratta di falsità. Mi è stato semplicemente richiesto di serrare le file amministrative rendendo protagonisti tutti per assecondare i bisogni della popolazione. Ed io l’ho fatto. Quella che vedete qui è la maggioranza al completo ed andremo avanti così fino al 2019, al termine del mandato, quando tireremo le somme e valuteremo effettivamente l’operato nostro e quello altrui. Nonostante le illazioni, proseguiamo forti, coesi e consapevoli della responsabilità acquisita nei confronti dei cittadini e soprattutto di una città che amiamo e che non intendiamo riportare ai tempi nefasti del passato.”
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