Disturbi della tiroide, al via la campagna di prevenzione dell’Istituto Santa Chiara di Agropoli. La dottoressa Catia della Pepa: “Informazione e prevenzione per la salute dei pazienti”
Tiroide. Il numero di pazienti affetti da disordini tiroidei è in costante aumento. Stando a dati recenti, circa 6 milioni di italiani sono colpiti da problemi connessi alla ghiandola tiroidea. Di questi, il 15 per cento sono anziani. A rischio anche le donne, colpite otto volte più degli uomini, nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 50 anni.
L’Istituto Polidiagnostico Santa Chiara, con sede ad Agropoli e a Castellabate, per rispondere al crescente bisogno di salute dei cittadini, ha lanciato una campagna di prevenzione sui disturbi della tiroide.
Una visita ed un prelievo per scoprire malfunzionamenti
Nell’ambito dell’iniziativa, fino al 12 maggio, sarà possibile effettuare ad un prezzo agevolato un check-up tiroideo di primo livello con dosaggio di FT3, FT4, TSH e autoanticorpi tiroidei. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Dott.ssa Caterina Colella, i pazienti con screening positivo potranno richiedere visita endocrinologica ed ecografia direttamente al centro.
Sensibilizzare i cittadini al problema
Questa iniziativa nasce per sensibilizzare i cittadini sui disordini legati alla tiroide, attraverso un’attività informativa e un pacchetto con esami specifici. In molti casi – spiega la dott.ssa Catia Della Pepa, referente del laboratorio – i pazienti non sanno di avere questo problema, perché non accusano sintomi particolari.
I test che proponiamo nel nostro check-up permettono di rilevare ipotiroidismo, ipertiroidismo e tiroidite autoimmune, quindi di individuare precocemente i pazienti che necessitano di controllo endocrinologico specifico. Non è la prima volta che ci impegniamo in iniziative di prevenzione e screening che rappresentano uno strumento prezioso per la tutela della salute dei cittadini.”
La tiroide regola funzioni fisiologiche di vitale importanza. Per controllarne la funzionalità basta effettuare un prelievo di sangue per dosaggio di FT3, FT4 e TSH (l’ormone che stimola il rilascio di FT3 e FT4). In situazioni di ipotiroidismo (FT3 e FT4 bassi, TSH alto) si tende ad ingrassare, a sentirsi stanchi e affaticati, a lamentare sonnolenza e difficoltà di concentrazione; altri sintomi sono stitichezza, intolleranza al freddo, pelle secca, unghie fragili e capelli deboli e opachi.
Nell’ipertiroidismo (FT3 e FT4 alti, TSH basso) si sviluppano i sintomi opposti come dimagrimento, insonnia, nervosismo, sbalzi d’umore, oltre a tachicardia (cuore accelerato) e diarrea. L’ipotiroidismo è il disturbo più comune, specie nelle donne, ed è spesso dovuto a tiroidite autoimmune causata da autoanticorpi diretti contro la tiroide (anti-tireoperossidasi e anticorpi anti tireoglobulina).
Gli accertamenti
In tutti i casi di disfunzione tiroidea emersa agli esami del sangue o di familiarità per tireopatia è indicata una visita endocrinologia meglio se completa di ecografia, che consenta di visualizzare noduli sospetti o altre anomalie di rilievo.