
Dopo un primo tempo sottotono, la Salernitana si guadagna la Serie A! Successo netto all’Adriatico e un calcio a tutte le polemiche
La Salernitana è in Serie A! Con il 3 a 0 al Pescara, i granata interrompono un incubo durato 23 anni e riportano il Cavalluccio nella massima seria.
Allo stadio Adriatico, la partita della storia, per riscrivere il destino di una squadra e di una città, onorare un popolo, contro critiche e invenzioni.
La partita
Doppio un avvio di match favorevole ai granata, va in scena uno dei primi tempi peggiori della stagione: gli uomini di Castori si rendono pericolosi solo con due calci di punizione dal limite, sprecate malamente da Kiyine.
Calci da fermo che diventano le uniche chance di una frazione per il resto dominata dai già retrocessi biancazzurri. Prima il mancino di Odgaard finito sull’esterno della rete, e poi il palo di Ceter in allungamento, spaventano una Salernitana incapace di creare gioco e impensierire Fiorillo.
Castori evidentemente alza la voce all’intervallo e il Cavalluccio che si presenta in campo all’Adriatico ha tutta un’altra faccia. Dopo pochi minuti Tutino si divora letteralmente il gol del vantaggio, spedendo a lato la sponda aerea del neoentrato Milan Djuric.
Ma il pomeriggio di Pescara riserva un destino ben più glorioso per i granata: al 67′ il vantaggio arriva grazie al calcio di rigore realizzato splendidamente da André Anderson.
Una scarica di adrenalina e un calcio alla tensione per la SalernitanA, che negli ultimi 20 minuti dilaga. Il 2 a 0 è di marca Thiago Casasola: finta di destro e rasoiata di sinistro sul primo palo a battere Fiorillo. Finisce addirittura in goleada e chi altro se non Gennaro Tutino poteva sigillare una vittoria che riporta la Salernitana nell’Olimpo del calcio italiano.
Esattamente 23 anni dopo l’ultima volta, la Salernitana vola in Serie A e regala un sogno a una città intera. Quanto sei bellA!