
L’antica città di Paestum ospiterà un evento molto importante per quanto riguarda il mondo del turismo archeologico
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L’area archeologica di Paestum, con sede nel comune di Capaccio (SA) ed eletta Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco a partire dal 1998, diventa la location dell’edizione n. 18 della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, prevista nel periodo compreso tra il 29 ottobre e il giorno 1 novembre.
Nel corso dell’evento, ci saranno 120 espositori, ma anche uno stato ospite, l’India, ed una regione ospite, il Lazio. Per Giovanni Bastianelli, direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo nel Lazio, a Roma e fuori roma, la regione laziale si presenta come ricca di attrattive. In considerazione di ciò è così giustificata la presenza di questa regione nell’evento archeologico in questione. Ci sarà così modo di poterne sapere di più circa ciò che attiene la storia del Lazio.

Ma saranno anche tante altre le località archeologiche ad essere rappresentate, come la città turca di Izmir.
Uno dei momenti più importanti dell’evento è rappresentato da quanto previsto in data 30 ottobre: sarà dedicato spazio per il ricordo dell’attentato di Tunisi avvenuto lo scorso marzo mediante la conferenza “#pernondimenticare, il Museo del Bardo, 18 marzo 2015”, nella quale interverranno alcune personalità di spicco: Mounir Bouchenaki, (che svolge ruoli di primo piano nell’Unesco) Silvia Costa (presidente Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo), Stefano De Caro (direttore generale ICCROM), Francesco Rutelli (presidente Associazione Priorità Cultura), Taher Ghalia (già direttore del Museo del Bardo e direttore Divisione Sviluppo Museografico Istituto Nazionale del Patrimonio della Tunisia).
La manifestazione sarà quindi un evento molto prezioso circa ciò che attiene le celebrazioni relative all’archeologia, un patrimonio prezioso presente in tutto il mondo, nel quale l’Italia rappresenta un’eccellenza.
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