Quest’anno, in occasione della quarta edizione dell’ICAE (International Conference on Applied Energy), a relazionare non c’erano solo importanti nomi stranieri, ma anche personalità di spicco provenienti dal nostro Dipartimento di Ingegneria Industriale. L’ importantissima Conferenza sull’Energia Applicata, svoltasi in questo mese a Suzhou, in Cina, ha visto la partecipazione di oltre 400 delegati e la realizzazione di circa 200 presentazioni , tratte da studi scientifici – provenienti da vari angoli del mondo – in tema di global warming e sviluppo sostenibile.
I nostri hanno superato una selezione molto severa: dei circa 800 articoli proposti alla partecipazione, solo 450 sono stati ammessi all’evento e di questi soltanto 200 sono stati segnalati per la presentazione orale.
Il Prof. C. Tian ha voluto che tra i vari esperti di livello internazionale fossero presenti anche due docenti dell’Università di Salerno, Marco Sorrentino e Gianfranco Rizzo, che insieme al dott. Luca Sorrentino hanno proposto l’articolo scientifico “ANALYSIS OF VEHICLE ELECTRIFICATION IMPACT ON GRID INFRASTRUCTURE AND ROAD-TRAFFIC GREENHOUSE EMISSIONS”, un interessante lavoro sui veicoli ibridi elettrici e i veicoli elettrici a batteria, che utilizzano tecnologie innovative (come il sistema “V2G”, Vehicle to Grid) in grado di risolvere il problema del global warming. Uno spunto tecno-green, insomma, anche se per il momento questi veicoli sono ancora dei prototipi, i quali vengono tuttavia sempre più perfezionati e costantemente analizzati presso i Dipartimenti salernitani. Inoltre, i nostri Ingegneri avevano già pubblicato varie volte sulla prestigiosa rivista Applied Energy, il cui comitato editoriale ha curato l’organizzazione dell’ICAE.
Molto apprezzato a Suzhou l’intervento di Marco Sorrentino, il quale ha destato un notevole interesse nei giovani ricercatori stranieri e ha dato lustro alla nostra Università. Orgoglio e rispetto, dunque, per questi giovani salernitani che portano la Campania all’estero, e che con le loro competenze vogliono e possono concretamente contribuire al progresso scientifico. Ci auguriamo che le loro intuizioni possano favorire una rinascita della coscienza ecologica, e che ci aiutino a far soffrire di meno questo pianeta intossicato dai gas serra.