Ultima giornata della XXXIII edizione del Premio Sele d’Oro. A Oliveto Citra dibattito su “Di/Visioni Nord-Sud. Futuro a due velocità” e, in serata, cerimonia di consegna dei premi
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Giunge a termine la XXXIII edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno. Domani, sabato 16 settembre, alle 11 presso l’auditorium provinciale si terrà l’incontro dal tema “Di/Visioni – Nord-Sud, futuro a due velocità. Quale Sud ci attende? Azioni di sviluppo, fondi, protagonismo dei territori”.
Intervistati dai giornalisti Emanuele Imperiali e Alfonso Ruffo, ne discuteranno Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, Claudio De Vincenti, ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno. Introduce Amedeo Lepore, assessore alle Attività produttive della Regione Campania.
Alle 18, presso l’auditorium provinciale, si terrà la conferenza conclusiva con i premiati e i componenti della giuria del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno. Parteciperanno Mino Pignata, sindaco di Oliveto Citra, Andrea Prete, presidente Confindustria Salerno, Antonio Visconti, presidente A.S.I. Salerno.
Dopo l’ufficializzazione del premio speciale della giuria (al ministro Claudio De Vincenti), della sezione Saggi (“Che cosa sa fare l’Italia. La nostra economia dopo la grande crisi”, di Anna Giunta e Salvatore Rossi, Laterza ed. – 2017), e del premio giornalistico Michele Tito (a Massimo Milone, responsabile RAI vaticano, e a Emilia Brandi, autrice di “Cose Nostre”), assegnati anche gli altri premi.
Sez.ne Bona Praxis, ai nuovi direttori dei Musei nazionali della Campania:
– Sylvain Bellenger: dir. Museo Naz.le di Capodimonte
– Mauro Felicori: dir. Reggia di Caserta
– Paolo Giulierini: dir. Museo Archelogico Naz.le di Napoli
– Gabriel Zuchtriegel: dir. Parco Archelogico di Paestum,
“per il contributo professionale e il forte impulso ad una gestione innovativa del sistema museale campano, che ha permesso di raggiungere importanti risultati sia per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale all’estero, sia in termini di crescita culturale collettiva”.
Sez.ne Imprenditoria giovanile:
– Sophia High Tech (sedi Marcianise e Praga):
“per aver confermato che nel Mezzogiorno si può e si deve continuare a creare modelli di business innovativo, operando nell’economia digitale. Questa giovane compagine imprenditoriale campana, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico come caso di successo nazionale e Spin off dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è la dimostrazione concreta che competenza, forza di volontà e talento di chi ancora crede in un futuro nel nostro Paese e – come da loro dichiarato – vuole “riaccendere la spinta motivazionale, ricominciare a usare il cervello”, possono rappresentare “valori” che l’Italia può esportare nel mondo”.
Menzione speciale della giuria al volume di Giuseppe Ferraro: “Il prefetto e i briganti. La Calabria e l’unificazione italiana”. Quaderni storici fondati da Giovanni Spadolini, diretti da Fulvio Cammarano, Mondadori, 2016.
Sez.ne SUDSHORTFILM (in collaborazione con “Giffoni Experience”): “Lettere a mia figlia”, cortometraggio di Giuseppe Alessio Nuzzo.
Riconoscimenti degli Enti Locali per:
– Andrea Levy, presidente Comitato Organizzatore Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino
– Giuseppe Altieri, agroecologo
– Ciro Raia, autore del volume “Giovanna I d’Angio, donna e regina dolorosa” – Guida ed.
– Amedeo Toraldo, autore del volume : “L’Arte della seta a Catanzaro tra il Mezzogiorno e l’Europa nel sei e settecento”, Rubbettino edizioni.
Gran finale, alle 21.30 in piazza Europa, con Mediterranei, cerimonia di consegna dei Premi della XXXIII Edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno. Ospite della serata sarà Massimo Ranieri, che chiuderà la manifestazione con il suo “Sogno e son desto. In viaggio”.
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