
De Luca riprende la delicata questione della riapertura delle scuole: screening personale scolastico, aule insufficienti, banchi monoposto non consegnati
Il Presidente in carica, Vincenzo De Luca ritorna sulla delicata questione della riapertura delle scuole. Tra le problematiche principali l’inutilità di misurare la temperatura corporea a casa, l’insufficienza di un provvedimento quale la possibilità di sottoporsi volontariamente a test di screening e le aule per garantire il distanziamento fisico tra gli studenti che mancano.
L’Amministrazione della Regione Campania per fronteggiare una di queste problematiche ha acquistato circa 1500 termo-scanner per permettere la misurazione della temperatura corporea prima dell’ingresso nell’istituto. D’altronde la misurazione della temperatura viene effettuata attualmente prima dell’ingresso in alberghi e ristoranti, pertanto il Presidente trova che lo stesso debba essere fatto prima dell’ingresso a scuola.
Il Commissario Arcuri nel frattempo dovrebbe garantire la consegna di banchi monoposto, il cui ordine le richieste di Campania Lazio e Sicilia coprirebbero la metà delle domande totali. Questo inoltre proverebbe l’ insufficienza di attrezzature scolastiche nelle su citate regioni, problema risalente però ad anni precedenti. La decisione della regione Campania di allinearsi alle linee guida nazionali di riapertura delle scuole e quindi di non posticiparla al periodo successivo alle elezioni, è stata pensata per usufruire delle forniture di attrezzature scolastiche e test rapidi in tempi brevi, senza che la questione fosse protratta a date da destinarsi.
La mancanza di aule per garantire il distanziamento fisico amplificherebbe i problemi che sorgono normalmente in mancanza di personale scolastico. Non sarebbe più possibile come negli anni precedenti una distribuzione degli alunni in più classi per sopperire alla mancanza di un docente in una classe.
Per quanto riguarda la situazione epidemiologica attuale, nella giornata di oggi sono stati registrati 180 nuovi casi di contagio, concentrati principalmente nella provincia di Napoli: risultano 85 contagi all’Asl Napoli 1, 37 alla Napoli 2, 13 alla Napoli 3 e 27 all’ Asl di Salerno, a seguito del focolaio sviluppatosi all’interno di un’azienda agricola di Eboli.
Nei prossimi giorni inoltre, verrà potenziata la capacità dei laboratori di effettuare tamponi e si effettueranno nuove assunzioni per ampliare i dipartimenti di prevenzione situati nei vari comuni. Il Presidente ricorda quanto sia importante recarsi all’Asl per effettuare un tampone anziché all’Ospedale, in quanto è l’Asl a dover individuare sul territorio i casi di contagio.
Il Presidente invita i suoi corregionali all’ “autodisciplina” chiedendo di indossare sempre la mascherina e sottoporsi a test sierologici nel caso in cui si è parte del personale scolastico, anche se le misure messe in campo dal Governo nazionale non prevedano alcun obbligo.
Nei prossimi 10 giorni verranno presentati 10 proposte di riqualificazione per la città di Napoli, tra cui emergono l’unificazione delle varie società di trasporto pubblico partenopee in un’unica azienda e importanti idee e progetti per il miglioramento dei parchi urbani (parco zona orientale a partire dallo vincolo autostradale alla stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi, parco del Virgiliano, il parco di Castel Sant’Elmo). Questi al momento non versano in condizioni dignitose.