
Salvatore Campilongo sorride dopo il successo per 1-0 contro la Viterbese: “Siamo stati cannibali, Favasuli è un ragazzino di 36 anni”
Ritorna il sorriso in casa Cavese. I metelliani hanno ritrovato il successo, sconfiggendo la Viterbese per 1-0, grazie alla rete segnata da Andrea Russotto al 79‘. Un successo che permette agli aquilotti di rimettersi in equilibrio di distacco tra play-off (-4 proprio dalla squadra laziale) e play-out (+3 sull’Avellino) con 17 punti in classifica.
Mister Sasà Campilongo – al termine del match – ha applaudito la prestazione messa in campo quest’oggi dalla Cavese: “I ragazzi hanno mangiato l’erba, sono stati i cannibali che chiedevo. Non era facile in casa della Viterbese e con un terreno di gioco del genere. Abbiamo fatto una grande prova di sacrificio, compattezza e attenzione, i ragazzi hanno fatto quello che gli avevo chiesto in settimana. Ci sono state diverse occasioni dove potevamo fare gol, inoltre Spaltro e Russotto sono stati formidabili nel bloccare i loro esterni, hanno fatto una grande prestazione”.
Sul cambio di modulo: “Con il 4-3-3 siamo più tendenti a farci trovare scoperti, mentre questo nuovo sistema l’abbiamo messo in campo a Potenza, ad Avellino e l’ho riproposto oggi e col Catanzaro e abbiamo sempre fatto bene. Il 4-4-1-1 ci dà la possibilità di avere un uomo in più avanti e di bilanciare gli esterni tra attacco e difesa“.
Sulla prova di Favasuli: “Voglio fare i complimenti a Ciccio, ha fatto una grande prestazione, superlativa vista l’età, è un ragazzino di 36 anni. Lui e De Rosa aiutano molto lo spogliatoio e l’allenatore, gli fa onore”.
Infine, lodi alla prestazione di Russotto, match-winner di giornata: “Andrea è un giocatore straordinario. Se si concentra per 80, è devastante. Lui ha un carattere particolare, vorrebbe sempre il pallone pulito e che i compagni giochino come lui, ma non può essere sempre così. Però resta un giocatore che, se in giornata, fa la differenza”.