Salvatore Campilongo ha salutato la Cavese per la seconda volta: “Ho riconquistato l’affetto della piazza. Questo è un arrivederci”
La Cavese e Salvatore Campilongo si separano nuovamente. Dal 1° luglio, il mister napoletano è di nuovo senza panchina dopo il mancato prolungamento del contratto con il solidalizio metelliano. Arrivato a settembre al posto di Francesco Moriero, Campilongo ha raggiunto la salvezza con 38 punti e lo stop causa pandemia da Coronavirus ha impedito di ambire a qualche posizione più alta del 13° posto finale.
Il tecnico ha voluto salutare la città ed i tifosi postando sui social la foto post-vittoria trionfale contro la capolista Reggina nello scorso gennaio e ha scritto: “Questa è una della mie foto preferite perché da questa si evince il mio amore per questa città, per i suoi tifosi e per tutto il popolo cavese che segue con passione questa squadra. Per rispetto di questa gente ho cercato di metterci tutto il mio impegno e la mia professionalità, insieme al mio staff e ai miei calciatori abbiamo raggiunto l’obiettivo“.
“Ciò che mi rende più fiero è aver riconquistato l’affetto di una piazza che da sempre mi aveva lasciato grande amarezza di cui non riuscivo a liberarmi e per questo ringrazio la Curva Sud Catello Mari che ci ha sostenuto fino alla fine, perché sono la vera ricchezza e forza di questa squadra“, ha proseguito Campilongo.
Poi continua: “Ringrazio lo staff medico, i magazzinieri, il team manager, l’addetto stampa e tutte le componenti che hanno collaborato al mio fianco con professionalità e dedizione al lavoro, ringrazio i miei ragazzi che in campo hanno conquistato importanti risultati“.
Campilongo conclude con un messaggio forte e chiaro: “E come già stato detto da voi questo non è un addio, ma un arrivederci. Per sempre nel mio cuore FORZA CAVESE“.