

Insieme a lui misura cautelare notificata anche a diversi funzionari comunali. I provvedimenti restrittivi, spiega una nota della Dia, sono emessi su richiesta della Dda di Salerno dal gip presso il tribunale di Salerno, al termine di indagini condotte dalla Dia salernitana.
Tra gli arrestati, spiega la nota della Dia, anche Nicola Madonna, imprenditore ritenuto contiguo al clan dei Casalesi che, attraverso una ditta intestata a prestanome in quanto il fratello Michelangelo, e’ soggetto colpito da interdittiva antimafia della prefettura di Caserta , aveva ottenuto dal sindaco di Battipaglia appalti pubblici per oltre cinque milioni di euro.
Il procuratore della Repubblica di Salerno, Franco Roberti, terra’ una conferenza stampa alle 11,30, presso la sezione operativa di Salerno della Dia, alla quale partecipera’ Andrea Caridi capo del II reparto della Dia di Roma.
fonte: Adnkronos