
Anche quest’anno l’amministrazione regionale ha messo a disposizione per studenti tra 11 e 26 anni abbonamenti Unico gratuiti con ISEE inferiore a 35 mila euro
L’amministrazione regionale rinnova le agevolazioni sul trasporto pubblico per gli studenti di età compresa tra gli 11 e i 26 anni per il raggiungimento della località in cui è sita la propria istituzione scolastica o università. E’ possibile fare richiesta dell’abbonamento Unico Campania sul sito www.abbonamentiunicocampania.it e sarà compito dell’interessato caricare la documentazione necessaria.
Gli studenti che intendono ricevere l’abbonamento gratuito, devono attestare di avere un ISEE non superiore ai 35 mila euro e un’età compresa tra gli 11 e i 26 anni.
L’abbonamento coprirà gratuitamente solo la tratta compresa dalla propria località di residenza a quella in cui si trova l’istituzione scolastica o università e non è valido di domenica e nei giorni di festività.
Per entrare nell’area personale del sito, sarà necessario registrarsi o inserire codice fiscale e password usata negli anni precedenti.
Tuttavia segnaliamo alcune difficoltà, tra cui problemi di caricamento della pagina del sito www.abbonamentiunicocampania.it che non danno la possibilità di effettuare la procedura di registrazione e di richiesta.
Hackerato il sito
Notizia di poche ore fa è quella di un attacco hacker effettuato sul sito di abbonamenti unico campania. Si consiglia vivamente di fare un cambio della password non appena il sistema sarà di nuovo disponibile.
Gli hacker avrebbero rubato numerosi dati, tra cui la password, il nome e cognome dell’utente ed eventuali dati di carte prepagate. Inoltre gli stessi hacker avrebbero compilato e pubblicato sul sito di Unico Campania una lista di 1500 pagine contenente dati personali, che poi è stata immediatamente cancellata. Purtroppo il documento è stato già fatto girare sul web, pertanto è necessario effettuare il cambio della password per proteggere i propri dati personali.
Tutte le password violate sono già state disattivate dalla società che fa sapere: “Già ora non è più possibile accedere agli account con quelle password. Si tratta di dati che comunque erano insufficienti ad entrare nelle posizioni personali”.